google ads per gli hotel

Strategie Google Ads per il settore Hospitality

In una strategia digital marketing per il settore turistico e dell’hospitality non può mancare Google Ads, a maggior ragione se il vostro obiettivo è una maggiore disintermediazione. 

Questa piattaforma, dalle innumerevoli potenzialità, rivela essere davvero preziosa se utilizzata in maniera coscienziosa, infatti il 90% degli utenti worldwide utilizza Google come motore di ricerca primario. 

Non esiste modo più efficace per raggiungere direttamente i propri futuri clienti, naturalmente il tutto deve essere coordinato in maniera ottimale rendendo davvero vantaggiosa la prenotazione online diretta. Questo può avvenire sia per un fattore di prezzo che di servizi inclusivi, l’importante è che il cliente avverta prima di tutto il beneficio della sua azione. 

Di seguito potete trovare qualche consiglio su come impostare e ottimizzare al meglio le vostre campagne Google Ads.

1. Campagne Brand

Questa tipologia di campagna oltre che avere l’obiettivo di brand protection, ovvero di protezione verso le ota e i competitors che biddano sul nome della struttura, si rivela fondamentale per massimizzare le revenue in entrata. Le campagne brand sulla rete di ricerca consentono di mostrare gli annunci agli utenti che hanno cercato attivamente il nome dello specifico hotel. Spesso il viaggiatore occasionale senza l’aiuto della pubblicità non potrebbe mai venire a conoscenza del sito web di una singola struttura. Come ben sappiamo le prenotazioni dirette sono sempre le migliori! Grazie all’attivazione delle campagne brand possiamo registrare CPA più bassi, accompagnare la fedeltà dei clienti e spingere i servizi di upselling.

2. La famosa “coda lunga”

Un’analisi attenta e dettagliata dello unique selling point della propria struttura è il primo punto di partenza per una strategia Google Ads con l’obiettivo di intercettare persone che non conoscono il nome dell’hotel che si sta cercando di spingere. Questa tipologia di campagna permette di posizionarsi mettendo in mostra il vero valore della struttura ricettiva. Esempio se un utente è interessato a soggiornare a Firenze vicino alla stazione di Santa Maria Novella sarà molto probabile che cerchi su Google “Hotel vicino Santa Maria Novella a Firenze” in modo da soddisfare il suo bisogno il prima possibile.  Attenzione però al costo spesso molto alto di questa tipologia di campagne advertising, se l’offerta proposta è molto forte e coinvolgente questa si può rivelare un’ottima opportunità per il proprio business.

3. A/B test

Non date mai per scontato le best practice di settore, ma testate sempre le opzioni possibili prima di intraprendere una scelta in campo di digital marketing. In particolare testate sempre gli annunci e landing pages in modo da capire quale combinazione vi porta risultati maggiormente performanti. Se avete voglia di cimentarvi in questo campo in maniera scrupolosa potete addentrarvi nel mondo delle Variations di Adwords oppure di Google Optimize, tool gratuito e dalle avanzate possibilità.

4. Impression share

Analizzate sempre il tasso di impressions delle campagne Google Ads. Questa è una delle metriche importanti per capire la competition e di conseguenza per scegliere quale strategia di bidding utilizzare. Spesso, sempre concentrati su transazioni e revenue, ci dimentichiamo di analizzare anche le altre metriche. Solo un’analisi ampia e dettagliata aiuta a capire realmente come potersi muovere nel migliore dei modi.

5. Rapporto informativo sulle aste

Come specificato precedentemente il mio consiglio è quello di analizzare la competition, in particolare monitorando i player che biddano sulle vostre keywords di campagna. Analizzate bene sia la situazione attuale sia quella passata per capire stagionalità e strategie altrui. Questo è uno dei pochi modi che Google ci permette per studiare meglio i competitors, quindi cerchiamo di sfruttarlo nel migliore dei modi.

6. Landing pages

Esistono tool, gratuiti e non, che permettono di poter creare una singola landing pages in pochi click. L’offerta sul mercato è molto varia, forse tutti conoscete i più famosi Instapage e Unbounce, ma ce ne sono molti altri. Scegliete quello che più vi aggrada e iniziate a prendere confidenza con il programma. Una volta che le vostre landing saranno create potrete iniziare a testare in maniera più dettagliata e mirata anche le performance che ne derivano. Ricordatevi che una grafica e un linguaggio user friendly è sempre premiato! 

7.Estensione di promozione

Le estensioni dell’annuncio di Google Ads aiutano ad ottimizzare il CTR, per questo motivo è importante utilizzarne il più possibile. Ricordarsi di inserire, ed aggiornare le estensioni di promozione diventa fondamentale per spingere l’utente a cliccare sul proprio annuncio. Utilizzate sempre quando potete e inseritele in tutte le lingue in cui sono attive le vostre campagne. Far capire agli utenti il vantaggio che hanno a prenotare direttamente sul vostro sito può essere un’arma vincente rispetto ai competitors.

8. Search Query Report Keywords negative

Analizzate le ricerche utenti e inserite in negativo tutto ciò che non concerne il vostro business. Indirizzate le campagne alle performance e non solo ai click al sito. Questo tipo di attività va fatto periodicamente, soprattutto se si hanno attive campagne generiche e di coda lunga. Non bisogna rischiare di disperdere budget inutilmente.

9. Geolocalizzazione

Geolocalizzate le campagne Google Ads e adottate una strategia differente per ogni country o città specificata. Ogni paese, e ogni zona, ha le proprie abitudine di navigazione e di acquisto. Analizzate l’audience target su Analytics per decidere quale strategia intraprendere. 

10. Remarketing

Verificate di aver tracciato correttamente i vostri segmenti di remarketing, analizzateli in maniera dettagliata per capire come intervenire per ottenere il massimo per le vostre performance. Non sempre le campagne di remarketing funzionano bene a livello di revenue, l’utente può aver scelto di non prenotare con voi per mancanza di servizi o semplicemente perché non ritiene che il vantaggio pecuniario sia particolarmente incisivo. Cercate di studiare il vostro funnel d’acquisizione in modo da capire come sfruttare a proprio vantaggio questo segmento di pubblico agendo in positivo oppure mettendo in negativo l’audience.